Eylül 10, 2021

Silvia…amica di chat

ile admin

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Silvia…amica di chat
Era una domenica di Gennaio….Roma era fredda e Luciano si trovava solo, annoiato, ad aspettare la fine di un weekend di relax e l’inizio di una nuova settimana di fatica, con tanto di trasferta programmata dal Martedi al Venerdi…
Non volendo guardarsi il solito video porno finto amatoriale su uno dei tanti, scadenti, siti disponibili su Internet, Luciano decise di entrare in una chat dove è possibile, con un po’ di fortuna, trovare qualche ragazza con la voglia di giocare, se non dal vivo, almeno via chat.
Dopo due ore di approcci e tentativi di trovare una persona interessante, o forse sarebbe più opportuno arrapante, Luciano stava per rinunciare….tanto per provare contatto l’ultima ragazza della sua giornata, Silvia.
Non si aspettava né di trovare una persona interessante né tanto meno di avere risposta… invece dopo le solite presentazioni di rito…Luciano scoprì una persona interessante, non solo per un oretta di chat spinta..
Forse è opportuno descrivere Silvia… una ragazza minuta, un metro e sessanta scarsi di altezza….un bel seno….una seconda abbondante…un bel pancino che si slanciava (e per fortuna si slancia ancora) verso una fighetta stretta e ben curata.. protetta da quel po’ di peluria che fa venir voglia di sapere il sapore che ha…
Ma Luciano tutte queste belle cose prima di iniziare a chattare non le sapeva…
Cosi, quasi per dovere, Luciano inizio quella chat con la ragazza Genovese…Non ci volle molto per capire che dietro quel banale nick, si nascondeva non solo una ragazza interessante ma una persona delicata, fragile che non sapeva (o forse non capiva) la naturalezza e l’armonia del suo corpo…
La prima chat non fù per niente spinta….anzi il tema sesso non venne nemmeno affrontato…e ci si limito a qualche accenno al proprio fisico…l’intesa però si percepiva già dalle prime battute…e cosi lo scambio dei contatti Skype fu inevitabile…
I due continuarono a sentirsi con regolarità…non per parlare di sesso…ma come due amici che parlano del più e del meno…
La vera sorpresa per Luciano arrivò solo un paio di mesi dopo…tornato a casa dopo una lunga giornata lavorativa…trovò un suo messaggio vocale su Skype che diceva…
“Oggi è stata proprio una giornataccia…vorrei stare con te poterti abbracciare…poterti infilare la mano nei pantaloni e farti sapere quanto sarei curiosa e felice di conoscerlo…”
Già arrivato alla mano nei pantaloni il cazzo di Luciano si era fatto duro e faticava a stare nei pantaloni….cosi decise di rispondergli…
“anche io La vorrei conoscere…”
Prese il via da li la loro prima notte… di conoscenza privata…che fece scoprire a Luciano con che bijoux si era imbattuto per caso…
Dietro quella ragazza educata si nascondeva una ragazza con una gran voglia di sesso (si potrebbe dire di cazzo..ma potrebbe risultare volgare)…
La prima immagine che arrivo fui di un bel pigiamino con i pupazzetti…con una mano che misteriosa faceva come per infilarsi sotto l’elastico dei pantaloni….accompagnata da un audio che diceva
“certo la stai lasciando da sola…senza neanche un pò di compagnia…”
Luciano era già eccitatissimo che per allentare la pressione….non pote fare altro che aprirsi il pantalone e fare uscire dalla patta del completo i suoi 20 cm duri e dritti…
Fu proprio quella la prima foto che gli mandò…
Ma Silvia non aveva nessuna intenzione di correre…mandava foto in cui si vedeva e intravedeva…in cui faceva capire come la fighetta fosse zuppa di umori…ma senza mai far vedere il proprio frutto del piacere…
Le sue richieste erano invece sempre più pressanti…il suo lato porco stava emergendo da tutta quella riservatezza…
“fammi sapere quanto vorresti sentire il profumo che stà qua…in mezzo alle mie gambe solo per te…”
Fu cosi che Luciano cominciò ad inviargli le sue foto…in tutti i modi…il profilo dei suoi 20 cm.. una foto allo specchio….
Proprio nel culmine della eccitazione…senza che lei avesse fatto vedere qualcosa di compromettente…oltre le mutandine bagnate di figa…Silvia decise di chiudere la chat…
Passarono cosi alcuni giorni senza che Silvia si facesse sentire…fino a che un Venerdi sera due settimane dopo….Luciano, in treno rientrando da una estenuante trasferta, ricevette questo messaggio…
“Mi manca come mi hai fatto sentire calda…”accompagnata dalla foto di Silvia in bagno…con un perizoma..e la gamba tirata su…
L’esplosione di eccitazione fu immediata..
Luciano rispose…”Sono in treno…come vorrei spogliarti”…
Silvia non se lo fece ripetere due volte…”se vuoi vedere di più fammi vedere qualcosa anche te…subito…”
Luciano era troppo eccitato…le rispose..” Ok vado in bagno..due minuti e ci sentiamo…”
La sua risposta fù secca.. “in bagno ci vai con le mignotte…se mi vuoi vedere puoi tirartelo fuori anche li…
Luciano rimase di stucco, eccitatissimo, fece la foto alla patta dei pantaloni da cui oramai si vedeva un bozzo imbarazzante…
Silvia non si fece pregare e gli mando una foto con un maglione…
Luciano non capiva…finché lei non disse…”se vuoi vedere la mia patatina tiratelo fuori”…
Fu cosi che Luciano…nonostante la signora seduta li di fianco a Lui…apri la patta dei pantaloni e se lo fece schizzare fuori…
Orami era il suo schiavo…non sapeva più dire di no…in mezzo ad un treno…con il cazzo, duro, di fuori…
Una foto allo specchio con il riflesso che mostrava quel bellissimo culo di Silvia non tardo ad arrivare..
Luciano era oramai eccitatissimo…il cazzo sempre più duro e più evidente…
“Fammi vedere come vieni per me…” era la frase che accompagnava Silvia nuda sul suo letto con le gambe incrociate…da cui si vedeva soltanto quel po’ di pelo….
“daiii sto in treno…”
“peccato ero cosi calda…”
Luciano era combattuto…ma cosi eccitato che voltandosi verso il finestrino comincio a masturbarsi e a filmarsi per Lei…
2 minuti di eccitazione e ansia…se la signora affianco si fosse accorta di qualcosa….chissà che fine avrebbe fatto…
Silvia fu di parola…gli mandò un video…in cui finalmente gli mostrava tutte le sue grazie e la sua bellezza…
Quella fighetta..stretta e aperta..che brillava per quanto era bagnata…quel culetto sodo…tutto li da mangiare…quelle tette..mosse insieme a mimare una spagnola…
Luciano non resistette più e venne schizzando sotto il tavolino aperto davanti a lui…
Fu allora che la signora affianco a lui gli disse:
“Bella troietta!”